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Il DIVIETO DEL ‘PATTO DI QUOTA LITE’ TRA IURISPRUDENZA SVIZZERA E TRADIZIONE ROMANISTICA
Il DIVIETO DEL ‘PATTO DI QUOTA LITE’ TRA IURISPRUDENZA SVIZZERA E TRADIZIONE ROMANISTICA

Author(s): Linda De Maddalena
Subject(s): Law, Constitution, Jurisprudence, Civil Law, Roman law
Published by: Правни факултет Универзитета у Бањој Луци
Keywords: patto di quota lite; diritto romano; Legge svizzera;

Summary/Abstract: Il cosiddetto ‘patto di quota lite’, termine che deriva direttamente dal latino medievale che conosce l’espressione quota litis, è nella prassi giuridica l’accordo raggiunto fra avvocato e cliente con cui si conviene che il primo riceva una quota dell’oggetto della lite quale compenso per la sua attività professionale. Mentre nei sistemi anglosassoni una simile forma di remunerazione ‘condizionata’ all’esito della causa è sostanzialmente ammessa,2 essa ha trovato e trova tutt’ora nei sistemi di civil law una maggior resistenza, che in molti casi ha condotto a sancirne il divieto.3 Nel presente contributo ci si propone di prendere in esame, sotto questo profilo, l’esperienza giuridica svizzera che, pur essendo di civil law, prevede gli ‘onorari di successo’ per poi indagare le radici di tale istituto nelle fonti giuridiche romane al fine di guardarlo in una prospettiva storica e capire meglio quale possa essere stato il percorso che ha portato ad ammetterlo seppur parzialmente.

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