THE FEMININE OF MASCULINITY OR THE PRET-A-PORTER OF THE DECADENT HERO IN RACHILDE’S LES HORS NATURE Cover Image

IL ‘FEMMINILE’ DELLA MASCHILITÀ, OVVERO IL PRÊT-À-PORTER DEL DECADENTE IN LES HORS NATURE DI RACHILDE
THE FEMININE OF MASCULINITY OR THE PRET-A-PORTER OF THE DECADENT HERO IN RACHILDE’S LES HORS NATURE

Author(s): Patrizia Lo Verde
Subject(s): Literary Texts
Published by: Editura Universităţii din Piteşti
Keywords: femminile; maschile; artificio; feticismo; castrazione

Summary/Abstract: Riprendendo una lontana tradizione iconografica d’origine ellenica, l’Ottocento francese riscopre il corpo maschile e il suo eros, per farne un modello di bellezza ideale, intranseunte, che la Decadenza si compiacerà di ritrascrivere, secondo un’antica koinè di matrice platonica, nelle sue infinite variazioni. Per parte sua, Rachilde partecipa al grande schizzo decadente del nuovo tipo sociologico, antitetico all’eroe borghese lukácsiano, non senza però una postilla polemica, un incremento iperbolico del fantasma psichico della donna e dell’indifferenziazione che richiama l’atavica inimicizia tra i sessi in termini sorprendentemente innovativi e, diremmo oggi, postmoderni. È, in particolare, ne Les Hors Nature, sontuoso romanzo di fine secolo, che il personaggio maschile attraverso una paziente e minuziosa operazione mimetica si fa iperbolica contraffazione del femminile. Paul-Éric de Fertzen, prototipo dello scrittore mancato, è il per-verso, colui il quale investendo il proprio esistere nella ‘monetizzazione dell’occhio’ tenta di ridurre la differenza sessuale al suo grado zero, capziosamente, illusivamente, cooptando l’altro da sé nella sua mascherata. Dietro i significanti e gli orpelli della femminilità, la donna scompare o si riduce a una sorta di prêt-à-porter indossato adesso dal maschile, a marca distintiva del suo potere prometeico. Ma come è tipico dell’ironica penna rachildiana, la performance travestitica non è che una soluzione di compromesso, una ricerca melanconica dell’oggetto primario perduto, che nella feticizzazione dell’intera realtà, tra diniego e riconoscimento della castrazione materna, tenta di riparare all’insopportabile manque-à-être del sesso femminile, o, in altri termini, alla nostalgia di un’impossibile unità originaria, di uno stato fusionale irrappresentabile.

  • Issue Year: 2012
  • Issue No: 12
  • Page Range: 120-130
  • Page Count: 10
  • Language: Italian
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